I media e i politici italiani sono impegnati in una discussione sensazionale sulle Veline. Si discute di Lato A, di Lato B, di gnocca, di bionde, di more, di diciottenni, di ventenni e così via. Si discute se una possibile candidata è troppo bella per candidarsi, e si discute se una bella può anche essere intelligente, oppure se solo le brutte possono sapere quando è stata scritta la Divina Commedia. Che poi ricordate il casino sulla candidatura e poi sulla nomina a ministro di Mara Carfagna? Ecco, ora, dopo quasi un anno, si scopre che la Carfagna è uno dei migliori politici di centrodestra (lo dice Franceschini).In tutto questo si inserisce con una mail (?!) la moglie del premier italiano, Veronica Lario, già in passato abbastanza suscettibile sull'argomento gnocca. Ovviamente in un contesto come il nostro, cioè senza opposizione, la posizione della moglie di Berlusconi va a finire direttamente in prima pagina di Repubblica, senza passare dal Via. Una posizione legittima, forse un po' pesante, ma sostanzialmente condivisibile.Io vorrei soltanto sottolineare un aspetto. Con questa storia della gnocca, non si parla più di candidati impresentabili, di quelli veramente osceni e indegni, e perchè? Perchè sono realmente spariti (e allora forza gnocca) o perchè la gnocca tira di più (e allora siamo tutti fessi)?